PANCHINA. PANCHINE

Panchine. Tu mi chiedi. Panchina. Panchine. Cerco di rimettere in sesto l’ ultima stanga che penzola abbandonata, avvinghiata, rigirata, scolorita, svitata, arrugginita, dimenticata. Ma mi resiste ed urla. Per pietà. Lasciami così. Per pietà. Cerco di rialloggiare i piedi contorti e divelti, sterrati, sporcati, emaciati, dissaldati, disboscati, dimenticati. Ma mi resiste ed urla. Per pietà. Lasciami così. Per pietà. Per … Continua a leggere

Cronistoria di una fine annunciata..

Quando ancora non possedevo un velocipede a motore, ero solita usare mezzi di trasporto pubblici. Mi spostavo per la città eterna utilizzando ora questo ora quell’autobus, tram e quanto di più veloce delle mie gambe, trascorrendo la maggior parte del tempo a respirare aria rarefatta di gente di ogni ceto sociale, razza e religione. Questa fantastica e memorabile esperienza era … Continua a leggere