Cronistoria di una fine annunciata..

Quando ancora non possedevo un velocipede a motore, ero solita usare mezzi di trasporto pubblici. Mi spostavo per la città eterna utilizzando ora questo ora quell’autobus, tram e quanto di più veloce delle mie gambe, trascorrendo la maggior parte del tempo a respirare aria rarefatta di gente di ogni ceto sociale, razza e religione. Questa fantastica e memorabile esperienza era … Continua a leggere